|
Presentazione di Diego Fabbri
Per la prima volta, che io sappia, almeno in Italia, un oratore
di musiche folk trova la vastità di respiro e l'unità
di ispirazione da comporre e da proporre, con autenticità
di consenso una vera e propria opera musicale.
L'amore e l'odio, Abele e Caino, la creazione e la distruzione e
la morte in continuo alternarsi e spesso sovrapporsi hanno intessuto
drammaticamente la storia dell'uomo: dalle primissime origini ad
oggi. E' stato con un atto di puro amore che agli inizi dei tempi
Dio creò l'universo ed in esso l'uomo: ma non trascorrerà
molto tempo che Caino, geloso, ucciderà Abele l'innocente;che
Giuda tradirà Cristo col più simbolico gesto d'amore:
il bacio; che Luther King e Anna Frank cadranno, amando e infocando
la pace tra gli uomini, colpiti dalla violenza, sempre cieca, e
dall'odio talora sottilmente e ragionatamente diabolico. Solo l'amore
arcano e perenne di Francesco e Chiara, solo la lunga e paziente
sofferenza laboriosa dei negri delle piantagioni americane ( e direi
di tutti gli uomini che lavorano, in ogni parte del mondo che considerano
il lavoro, di per sè, fonte e opera di riscatto e di elevazione)
costituiscono come una pausa al combattimento cruento tra l'amore
e l'odio, tra Abele e Caino.
Tema altissimo, appassionante, davvero universale.
Ma quel che avvince davvero in questa opera folk di Tony Cucchiara,
oltre l'indiscussa importanza dell'assunto, oltre la semplicità
nuda e popolare delle scarse parole ( poco più che didascalie
indicative di guida o addirittura di enunciazione degli argomenti
e dei personaggi che appartengono tutti alla mitologia universale
del Bene e del Male ), è la sincerità e la felicità
e spesso la novità di ispirazione che sorregge la vasta e
ricorrente tessitura musicale. Non voglio cercare in che modo o
in che misura ( non è il mio compito) Tony Cucchiara sia
del tutto originale, o se altri prima o meglio di lui si son già
messi per questa strada: quel che mi sento di dire, esprimendo un
sentimento autentico di ascoltatore, è che questa opera convince
e commuove e rende partecipi per la sincerità del canto,
delle melodie e dei cori; non ho mai sentito la falsità o
l'astuzia del contrabbando e della moda, ma sempre schiettezza e
personalità. L'opera si apre e si chiude con due brani-che
son tra i belli-dedicati direttamente all'Uomo: la preghiera di
ringraziamento, all'alba del tempo, per essere nato; e la richiesta
supplichevole, un'altra preghiera, perché, oggi, sia perdonato
del male e sia soccorso nella fatica del vivere in un mondo come
il nostro in cui odio e amore, Abele e Caino, si ritrovano ogni
giorno faccia a faccia.
BIGLIETTI
Martedì
Mercoledì
Giovedì |
Intero
|
Ridotto
Giovani
Over 65
Cral
|
|
Venerdì
Sabato
Domenica
|
Intero
|
Ridotto
Giovani
Over 65
Cral
|
|
Poltronissima A-E
|
€ 17,00
|
€ 15,00
|
Poltronissima A-E
|
€ 21,00
|
€ 18,00
|
|
Poltrona F-I>
|
€ 14,00
|
€ 12,00
|
Poltrona F-I>
|
€ 19,00
|
€ 15,00
|
|
Poltrona L-O>
|
€ 13,00
|
€ 11,00
|
Poltrona L-O>
|
€ 16,00
|
€ 14,00
|
|
I Galleria A-C
|
€ 12,00
|
€ 10,00
|
I Galleria A-C
|
€ 15,00
|
€ 13,00
|
|
II Galleria D>
|
€ 10,00
|
€ 9,00
|
II Galleria D>
|
€ 12,00
|
€ 10,00
|
|