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8 e 9 Marzo ore 11.00

Alessandro Lendvai per SUITE s.r.l.
Presenta
MI CHIAMO RACHEL CORRIE

Progetto di e con Cristina Spina
Regia di Alessandro Fabrizi e Cristina Spina
Scena di Paola Gandolfi
Musiche a cura di Riccardo Giagni
Vocal coach Susan Main
Disegno luci di Hossein Taheri
Assistente all'allestimento Marica Gungui
Ufficio stampa Simone Nebbia
Produzione di Alessandro Lendvai per Suite srl
in collaborazione con PAV

Rachel Corrie, una ragazza americana di 23 anni, si era trasferita a Rafa, nella striscia di Gaza, per lavorare con il Movimento di Solidarietà Internazionale. Il 16 marzo 2003, nel tentativo di impedire ad un bulldozer dell'esercito israeliano di distruggere alcune case palestinesi, Rachel venne ferita a morte.
Aveva scritto molto nel corso della sua breve vita e dalla Palestina inviò molte e-mail e lettere alla sua famiglia e ai suoi amici, spiegando perché volesse essere a Gaza e le sue considerazioni sul conflitto.
Quando "The Guardian" pubblicò alcune di queste email, Alan Rickman, attore e regista inglese, e la giornalista Katherine Viner ne vennero colpiti al punto di voler raccogliere i suoi scritti per elaborarne una pièce teatrale. I genitori acconsentirono e fornirono a Rickman e Viner tutti gli scritti della figlia dall'età di 12 anni.

       
       
 



     

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