14 e 15 febbraio 2009
Il fantasma blu
Uno spettacolo diAmanda Sandrelli e Blas Roca Rey
Regia di Lorenzo Gioielli
Musiche originali di Pino Cangialosi
eseguite dal vivo da P. Cangialosi e F. Battistelli
Quando siamo bambini, è semplice giocare insieme al fantasma blu. Il mondo sembra non finire mai, come le emozioni di cui siamo capaci. Ma prima o poi diventiamo adulti e tutto diventa complicato. Il fantasma non si mostra più così spesso ma, a volte, bastano una canzone, una poesia, un racconto, e lui è di nuovo con noi. Ci emozionamo totalmente e definitivamente, non per le stesse cose di quando eravamo bambini, ma la sensazione è la stessa, non sappiamo se piangere o ridere, abbiamo le gambe molli e la testa leggera, innamorati come sempre della vita e della sua meravigliosa insensatezza.
In questo spettacolo, un uomo e una donna che hanno la fortuna di fare un lavoro che permette loro d’incontrare il fantasma blu con una certa frequenza, canteranno e racconteranno le cose che li hanno più emozionati, da quando erano figli a quando sono diventati genitori: ninne nanne, brevi, fulminanti poesie, da Hikmet a Montale, l’amore di Paolo e Francesca narrato con i versi lievi e profondi di Dante Alighieri, la spaventosa perversione del genere umano raccontato in presa diretta da Gino Strada, la maternità ironica e adorante di Lella Costa, il topo moribondo di Marco Lodoli, che alla fine della sua vita guarda con invidia e ammirazione gli uomini, incapace di comprendere la loro capacità di sognare, un piccione innamorato di una donna, di Lucilla Lupaioli. Il tutto assecondato, pedinato, esaltato dalla musica di Pino Cangialosi.
Lorenzo Gioielli |